12 SETTEMBRE 2005

Oggi è stata una vera maratona!

Dopo due fermate di treno siamo arrivate Wavertree per vedere (prima tappa... scelta da me, ovviamente) il 12, Arnold Grove, dove è nato George. Foto di rito, poi ci siamo dirette verso la prima scuola di John.

Di seguito siamo andate al 9, Newcastle Road, la casa dove John ha abitato per i suoi primi anni di vita con i genitori. Cammina, cammina, siamo arrivate a Penny Lane... La difficoltà è stata capire quale fosse Penny Lane (la strada, non il quartiere). Una stradina così anonima!

Abbiamo poi proseguito per la Dovedale School, dove sono andati John e George da cuccioli. Ancora un bel po' di strada A PIEDI per arrivare alla Quarry Bank School. Da lì dovevamo raggiungere Strawberry Field e per farlo abbiamo attraversato il Calderstones Park, tanto amato da John, e abbiamo capito il perché: è veramente bello e ... rilassante! Un vero parco inglese, con tanto di laghetto, ponticello e scoiattoli che gironzolano tra il prato e gli alberi!

Attraversando il parco siamo finite nuovamente su Menlove Avenue, ma non siamo arrivate fino alla casa di Mimi (tappa prevista nei prossimi giorni). Abbiamo fatto una salitella per raggiungere Strawberry Field e ... raffica di foto!

Con i piedi distrutti e la pancia talmente vuota che mi vengono in mente tutte quelle foto di George che mangia di gusto (il suo secondo sport preferito!), avremmo voluto trovare un posto per poter finalmente mangiare. Così abbiamo preso Church Street e ci siamo ritrovate dopo breve di fronte alla St. Peter's Parrish Church, dove un simpatico sessantreenne liverpoolese ... che non si chiamava Paul (sigh!) ma, se non sbaglio, Dave, ci ha mostrato dove i Quarrymen suonarono il 6 luglio 1957 e dove John e Paul si incontrarono per la prima volta. Lui era presente quel giorno! E conserva ancora il programma ciclostilato (del quale ci ha gentilmente regalato una fotocopia!). Oltre alla tomba di Eleanor Rigby, ci ha mostrato anche quella di George Smith (lo zio di John, marito di Mimi).

A quel punto, dopo tre ore ininterrotte di cammino abbiamo finalmente trovato un pub per mangiare. Poi il bus per tornare in centro.

Dopo una passeggiatina per Mathew Street (come se avessimo ancora bisogno di camminare!), siamo arrivate al Beatles Shop dove abbiamo trascorso un bel po' di tempo ... per acquisti vari (tra i quali un paio di slip, "simpatico" souvenir per una nostra amica, che riportavano sul davanti "I slept with Paul McCartney" e dei cartoncini da collezione, con foto molto carine!).

Ancora un po' di shopping e una bibita, con relativa seduta riposante al tavolo di un bar, e siamo ripartite per il Beatles Estate: John Lennon Drive, George Harrison Close, Paul McCartney Way e Ringo Starr Drive (cosa non darei perché la via dove abito io si chiamasse George Harrison Close!!). Lungo la strada, abbiamo notato una targa: il luogo dove John, Paul, George e altri due tipi, dei quali non saprei proprio dire il nome, registrarono "That'll be the day" e "In spite of all danger".

Gambe a pezzi ... ma di tanto in tanto penso che su queste strade hanno camminato anche loro, e non sento più la fatica!

 

LE FOTO DEL 12 SETTEMBRE